19 luglio 2017

Verdi colline d'Africa, Ernest Hemingway | Recensione

Ciao a tutti!
Sì, avete visto bene: sto recensendo Hemingway. Non me ne vogliano gli esperti.



Titolo: Verdi Colline d'Africa (or. Green Hills of Africa)
Autore: Ernest Hemingway 
Anno prima pubblicazione: 1935 
Edizione italiana: Mondadori, 2005 
Genere: classico
Pagine: 254 







Trama
Verdi colline d'Africa (1935) racconta un safari che Hemingway fece in compagnia della moglie Pauline.

Verdi Colline d'Africa è una delle opere minori dello scrittore americano e, oggettivamente, non può che essere scritto bene: Hemingway dopotutto è Hemingway e il suo lavoro lo sapeva fare bene.

Il romanzo nasce come una sorta di esperimento letterario: può il racconto di fatti reali competere con un'opera di fantasia? Il libro è infatti una sorta di resoconto-reportage del safari in Africa che l'autore compì con la moglie agli inizi degli anni Trenta.
Resoconto che tuttavia travalica la mera trasposizione dei fatti: da un lato, attraverso la riflessione sull'arte e sulla letteratura dell'epoca, a cui si assiste durante le chiacchierate notturne dell'autore e dei suoi compagni, e dall'altro attraverso le descrizioni del paesaggio africano. Sicuramente uno dei punti di forza dell'opera. Una natura che appare molto diversa da quella che noi lettori moderni ci aspetteremmo: l'Africa di Hemingway è verde, dominata da pianure sconfinate e colline che si stagliano all'orizzonte, ricca di fitte foreste e corsi d'acqua.

Tuttavia, è un romanzo per pochi. Il libro scorre interminabile in un susseguirsi di scene di caccia, risultando noioso e ripetitivo per chi non apprezza questo soggetto (me, per esempio). Accanto alla quasi sacralità con cui il protagonista si accosta alla caccia, convive poi la spasmodica ricerca dell'esemplare più bello, da uccidere in un mero sfoggio di abilità: un aspetto quantomeno fastidioso.
Traspare inoltre, da parte di Hemingway e dei suoi compagni, un senso di superiorità nei confronti della popolazione indigena. Un Hemingway vissuto negli anni 2000 avrebbe scritto le medesime cose e avuto questa mentalità? Anche quando le parole sono di ammirazione, le lodi vengono fatte con condiscendenza, da parte di chi sente di essere ad un livello molto più alto.
Ma d'altronde, un accenno di questo atteggiamento si può notare anche nei confronti della moglie stessa dello scrittore.

Nonostante queste debolezze, Verdi Colline d'Africa è un romanzo che colpisce visivamente e che offre diversi spunti di riflessione, nonché uno spaccato di vita di uno dei più importanti autori del Novecento.


 VALUTAZIONE
La dimostrazione che un libro oggettivamente scritto bene e di qualità, può soggettivamente non piacere.

* PUNTEGGIO *
8,5/10

 (punteggio minimo: 5 - punteggio massimo: 10)


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