9 agosto 2017

Il Trono di Spade. Il Grande Inverno, George R.R. Martin | Recensione

Buon pomeriggio lettori!
Scrivo questo post un po' di fretta perché non vedo l'ora di allontanarmi dal computer. Quanto sta facendo caldo in questi giorni?
Finalmente sono riuscita a leggere Il Trono di Spade (il primo volume), libro che mi trascinavo da mesi e che ho letto per l'iniziativa Consigliami un Libro.



Titolo: Il trono di Spade. Il Grande Inverno
                                 (or. A Game of Thrones)
Autore: George R.R. Martin 
Serie: Cronache del Ghiaccio e del Fuoco 
Anno prima pubblicazione: 1996 
Edizione italiana: Mondadori, 2011 
Genere: epic fantasy
Pagine: 855 







Trama
In una terra fuori dal mondo, dove le estati e gli inverni possono durare intere generazioni, sta per esplodere un immane conflitto. Sul Trono di Spade, nel Sud caldo e opulento, siede Robert Baratheon. L'ha conquistato dopo una guerra sanguinosa, togliendolo all'ultimo, folle re della dinastia Targaryen, i signori dei draghi. Ma il suo potere è ora minacciato: all'estremo Nord, la Barriera - una muraglia eretta per difendere il regno da animali primordiali e, soprattutto, dagli Estranei - sembra vacillare. Si dice che gli Estranei siano scomparsi da secoli. Ma se è vero, chi sono allora quegli esseri con gli occhi così innaturalmente azzurri e gelidi, nascosti tra le ombre delle foreste, che rubano la vita, o il senno, a chi ha la mala sorte di incontrarli? La fine della lunga estate è vicina, l'inverno sta arrivando e non durerà poco: solo un nuovo prodigio potrà squarciare le tenebre.

Che dire?
Mi ha fatto però un effetto strano. Per tutto il tempo ho infatti avuto la fortissima sensazione di aver già letto il libro: questo dimostra quanto la serie tv (ovviamente in questo caso parlo della prima stagione) abbia seguito fedelmente e scrupolosamente il testo letterario, nei singoli eventi, nei dialoghi e nella caratterizzazione dei personaggi (a parte le differenze estetiche tra i personaggi del libro e gli attori della serie).

Per questo motivo, non ho un vero e proprio giudizio articolato da dare. Da un lato, la serie mi ha aiutato non poco a districarmi nella miriade di personaggi e nelle varie parentele: uno degli scogli da superare quando si leggono saghe del genere. Dall'altro lato però, non che mi abbia annoiato, ma quasi. Insomma, questa sensazione di già visto e già sentito non mi ha fatto apprezzare appieno la storia che invece nella serie tv ho adorato.

Parlando più oggettivamente, sicuramente è un romanzo costruito benissimo, con tanti personaggi interessanti ed una trama per niente scontata. Le lotte per il potere sono avvincenti quanto le vicessitudini dei personaggi (quasi tutti). Parlando dei personaggi, Arya si riconferma la mia preferita, mentre Dany mi sta sulle scatole anche nella sua versione cartacea. Ho invece apprezzato e capito un po' di più Jon Snow e le sequenze ambientate al Nord e alla Barriera sono state decisamente tra le mie preferite.
Forse si trattava della consapevolezza di dove si trovavano: oltre il confine del mondo.
Ogni ombra sembrava più scura, ogni rumore più minaccioso. Gli alberi si ammucchiavano gli uni a ridosso degli altri, celando la luce del sole al tramonto. Una sottile crosta nevosa scricchiolava sotto gli zoccoli dei cavalli con un suono simile a quello di ossa spezzate. Ogni volta che il vento faceva stormire le fronde, Jon sentiva degli artigli gelidi chiudersi attorno alla spina dorsale.
La Barriera era dietro di loro, adesso, e solo gli dei sapevano che cosa avevano davanti.
Lo stile di Martin non annoia e le diverse parti narrative sono suddivise bene ed in modo equo. Le parti delle battaglie sono quelle che ho fatto un po' di fatica a seguire; l' mi sono un po' persa, ma per il resto è un romanzo che si legge senza sforzo.
Onestamente non so se leggerò anche gli altri volumi. Credo che dal secondo la serie inizi a discostarsi un po' dalla saga letteraria, quindi in parte sono curiosa...vedremo!


* PUNTEGGIO *
9/10

 (punteggio minimo: 5 - punteggio massimo: 10)

2 commenti:

  1. Mi fa piacere che alla fine tu l'abbia letto!
    Io ti consiglio di continuare la serie perché già dal secondo volume ci sono parecchie differenze, non oso immaginare negli altri libro. Ti dico solo che nella serie tv hanno tolto un personaggio importantissimo del libro - io non ci sono arrivata a questo punto, ma me lo sono spoilerata.. se sei curiosa, scrivimi! - e quando l'ho scoperto sono rimasta scioccatissima o_o

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    Risposte
    1. Sì, infatti avevo sentito che già dal secondo libro si discosta abbastanza. Ahahah forse ho capito di chi parli, poi ti scrivo!! ^_^

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