24 febbraio 2016

Il Segreto della Crisalide, Denise Aronica | Recensione


Buon mercoledì! Oggi arrivo un po' in ritardo con questa recensione: purtroppo il mio pc è ancora in fase "si potrà recuperare?..mah, forse sì..però le prospettive non sono buone" e io mi arrangio come posso.
Mi consolo col fatto che questo periodo continua ad essere ricco di letture piacevoli e interessanti: tra queste c'è sicuramente Il segreto della crisalide, di Denise Aronica.
L'ho comprato praticamente appena uscito ma ho aspettato un po' per leggerlo perchè volevo gustarmelo per bene. Che poi alla fine l'ho letto comunque tutto d'un fiato...ma questa è un'altra storia. :D

Il segreto della crisalide, Denise Aronica
Titolo originale: Il Segreto della Crisalide
Data prima pubblicazione: 2015

Trama: Sono passati quasi nove mesi da quando i genitori di Olivia sono morti, ma lei non è ancora riuscita a farsene una ragione. Sa di non essere pronta a passare oltre e a lasciarli andare per sempre e non intende sforzarsi per farlo, così trascorre le sue giornate a tenere il conto del tempo che passa in modo maniacale, imbrattandosi il braccio con un pennarello, chiusa nella sua nuova camera a casa dei nonni, a leggere fino a dimenticarsi di tutto il resto.
Nemmeno per Max, il suo fratellino di otto anni, è semplice riuscire a fare breccia nella solida armatura che Olivia ha costruito tutto intorno a sé e anche i nonni, pur sforzandosi di non darlo a vedere, non potrebbero essere più preoccupati per lei, che si rifiuta persino di parlare con uno psicologo.
Sarà per via della sua reticenza e testardaggine a rifiutare qualsiasi tipo di sostegno che nonna Margherita prenderà una decisione drastica. Olivia sarà costretta a frequentare per un paio di mesi una sorta di centro estivo molto particolare, gestito da un’amica di vecchia data di sua madre, in cui un’equipe di specialisti si occupa di aiutare adolescenti affetti da dipendenze comportamentali.
Proprio lì al centro, grazie alla compagnia di Daniel, un nerd dipendente dai videogiochi, e di Andrea, una ragazza viziata, volubile e misteriosa, Olivia riuscirà finalmente a lasciarsi andare e ad aprire un po’ il suo cuore. Il dolore per la sua terribile perdita però, continuerà ad assillarla, soffocando sul nascere ogni più piccolo sprazzo di felicità. Olivia sarà così costretta a rendersi conto che dovrà iniziare a lottare con tutte le sue forze per riuscire ad avere di nuovo il controllo sulla sua vita prima che sia troppo tardi.


Cosa farei se come Olivia, la protagonista del libro, mi togliessero il mio Kindle? E, siccome tra telefilm e blog ci passo troppo tempo, anche pc e cellulare?
Bè, il caso vuole che non mi sia dovuta interrogare a lungo su quest'ultimo quesito: quando si è fuso il computer per un attimo mi sono sentita quasi disorientata e smarrita...talmente ero abituata a perdermi tra telefilm, blog e quant'altro, non sapevo bene che altro fare. Il che probabilmente non è un buon segno. Comunque, indovinate cosa ho fatto allora?
Esatto...ho preso il mio Kindle e iniziato un nuovo libro (quello di cui vi sto parlando dovrei parlarvi invece di divagare).
Leggere è l'unica cosa che mi aiuta davvero a liberare la mente e che mi permette di estraniarmi del tutto. È il solo modo in cui riesco a sopportare tutto quanto e, diciamocelo, potevo sceglierne di peggiori.

Dire che Il segreto della crisalide sia semplicemente una bella storia sarebbe però riduttivo perchè, nella sua semplicità, o nell'originalità delle "fissazioni" di Olivia e degli altri personaggi del libro (che ho amato tantissimo e di cui forse avrei voluto sapere qualcosa in più), racconta anche un tema serio e profondo, di cui la dipendenza dai libri è un sintomo.
Ho paura di non rendere bene le mie impressioni su questo libro e quello che mi ha lasciato, forse anche perchè mi sono subito ritrovata nella storia di Olivia: nel suo rifugiarsi nei libri e nell'usarli come muro dietro cui nascondersi e non pensare a ciò che fa male, nell'illusione, forse, che prima o poi passi da solo. I libri in fondo sono sempre lì, non ci abbandonano.
Il vuoto che ho nel petto sembra di colpo tornare, ancora più schacciante e asfissiante dell'ultima volta, come a volermi ricordare che in realtà non se n'è mai andato e che non mi ha mai davvero lasciata. Pulsa come una vecchia ferita che si è appena riaperta per via di un movimento brusco che ha fatto saltare via i punti con cui era stata rattoppata alla buona. Uno squarcio che non sembra voler smettere di sanguinare.

L'unico difetto di questo libro è che l'ho finito troppo in fretta!


VALUTAZIONE 
(4 papaveri e mezzo)
 


Libro letto per la reading challenge The Road to Hell is Paved with retellings.

6 commenti:

  1. L'ho preso tempo fa, ma sto aspettando il momento giusto per leggerlo :D speriamo bene!

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  2. Ah, se mi morisse il pc, impazzirei ç__ç Questo per dire che tutti abbiamo delle fissazioni, l'importante è , come suggerisce la storia, non dimenticarsi dei rapporti veri. I miei complimenti a Denise :D

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    1. Anche io, meno male che in casa ne abbiamo un altro più o meno funzionante :D
      Tanti complimenti davvero a Denise!

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  3. Ciao Elsa! Ho letto la tua recensione dal cellulare giorni fa, ma sto avendo il tempo di commentare da PC solo ora Y.Y perdonami!
    Ci tenevo a ringraziarti per averlo letto. Sono davvero tanto contenta che ti sia piaciuto così tanto ^.^ e vedere che avresti desiderato più pagine mi rende anche molto orgogliosa :')

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    1. Ma figurati :) Anche io riesco a risponderti solo ora!
      Ti faccio davvero i miei complimenti, probabilmente dalla recensione non si capisce neanche del tutto quanto mi sia piaciuto! ^_^

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