14 settembre 2016

Isabella e I Pedoni Danzanti, Katherine Jane Boodman | Recensione


Buon pomeriggio!
In questi giorni la mia connessione è pessima tanto che prima che un pagina finisca di caricare faccio in tempo a fare altre mille cose!
Spero regga il tempo necessario per parlarvi della mia ultima lettura, per la quale ringrazio sentitamente l'autrice.

Titolo: Isabella e I Pedoni Danzanti. Il Mondo Oltre il Quadro
Autore: Katherine Jane Boodman
Autopubblicato
Anno prima pubblicazione: 2016


Trama: Isabella e una bambina di otto anni e tre mesi (guai a non essere precisi!). Vive con i suoi due genitori ed ogni giorno, dopo scuola, va dalla nonna in attesa che i suoi genitori finiscano di lavorare. Andare dalla nonna significa mangiare un sacco di dolci ma anche cacciarsi nei guai. Nella soffitta buia, tra polvere e termiti, su di una parete ammuffita, c'e un quadro raffigurante una strana scacchiera, un bosco tenebroso, una torre bislunga e un castello alle pendici di una montagna. Qual e stato l'errore di Isabella? Quello di toccare il quadro. In un venerdi apparentemente normale, Isabella si ritrovata in un posto alquanto strano, dove il sole e la luna si alternano a loro piacimento, dove esistono valli senza suoni, dove le foto di bambini orfani parlano e si muovono, dove le belle fanciulle vengono chiuse in gabbie d'oro, dove i boschi sono seminati da teschi, bestie assetate di sangue e morte. Un posto che si chiama Marichon e che da cinquant'anni non vede che orrori e sofferenze. Una storia oltre l'incredibile, che dimostra quanto una semplice bambina sia in grado di fare la differenza. Un libro pieno di stranezze e di avventura, un posto dove chi si perde non sempre riesce a trovare la via di casa.


Questo libro mi è stato gentilmente inviato dall'autrice in cambio di una recensione onesta.

I pedoni danzanti racconta la storia di Isabella, una bambina che si ritrova accidentalmente catapultata in un mondo fantastico ma anche molto terrificante.
Un universo magico, sorprendente, a tratti surreale, ma che sa essere anche oscuro e tenebroso. La guerra ha portato infatti nel Regno di Maricon, così si chiama il luogo in cui Isabella si ritrova, morte e distruzione, paura e sconfitta.


 Le descrizioni sono uno degli aspetti che più mi è piaciuto del libro, tanto da raffigurarmi senza fatica gli ambienti descritti: la torre, il bosco con i suoi suoni paurosi e da cui escono creature affamate e pericolose, il castello in mezzo ai ghiacci: l'autrice è riuscita a rendere ogni ambientazione realistica senza toglierle quell'atmosfera magica che caratterizza tutto il libro.
I pedoni danzanti mi ha ricordato molto le fiabe classiche: per degli echi presenti qua e là, per la presenza di storie dentro le storie, ma soprattutto per quel suo essere spesso terrificante e macabro ma allo stesso tempo affascinante e riflessivo, così come sono le fiabe soprattutto della tradizione nordica (insomma, dalla Germania in su). I messaggi che l'autrice vuole trasmettere emergono con chiarezza e forza, arricchendo la storia di significati importanti. E penso che forse, ogni tanto, dovremmo ricordarci che le cose sono semplici proprio come le vedono i bambini.



Se l'intento era quello di realizzare un libro per bambini e ragazzi, direi che l'autrice ci è riuscita in pieno, nonostante a volte mi sia sembrato che ci fossero dei discorsi un po' troppo elaborati per una bambina di otto anni. La storia è infatti raccontata attraverso i suoi occhi e i suoi pensieri, con qualche considerazione da parte del narratore esterno che fa capolino di tanto in tanto.

L'unico appunto che ho da fare riguarda la presenza di numerosi refusi: personalmente non hanno rallentato la lettura nè mi hanno infastidito perchè si tratta proprio di piccolezze, però per correttezza mi sembrava giusto rilevare queste imprecisioni.

È stata comunque una lettura molto piacevole e che ho apprezzato. Il finale lascia pensare ad un possibile seguito: nel caso, lo leggerò sicuramente!


Prodescrizioni, storia narrata

Contro: qualche refuso

* VALUTAZIONE *
Una storia magica e dai profondi insegnamenti, ma anche dalle tinte cupe. Per gli amanti delle fiabe classiche.

* PUNTEGGIO * 
7,6/10



2 commenti:

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