25 luglio 2017

SalTo 2017: il mio primo Salone del Libro!

Buongiorno!
Sono passati mesi e non avevo ancora scritto un post sul Salone del Libro!

Quest'anno per la prima volta ho partecipato al Salone del Libro di Torino; volevo andarci da sempre ma, per un motivo o per l'altro (un anno non c'erano i soldi, l'altro mancava la compagnia, l'altro ancora lavoravo, ecc..), non avevo mai potuto realizzare questo sogno. Così quest'anno mi sono convinta e ho prenotato volo e albergo con mesi di anticipo.

GIORNO 1
Il giorno del mio arrivo, venerdì, Torino non è stata molto simpatica, scatenando un'acquazzone coi fiocchi e facendomi inzuppare completamente durante i pochi metri che separavano la fermata del tram al mio albergo. L'ombrello non è servito a molto in questo caso.

La Torre di Libri!
Il tempo di mangiare qualcosa per pranzo e mi sono catapultata al Lingotto Fiere! Entrare al Salone è stato emozionante: tutti quei libri, la gente, gli stand degli editori...è stato fantastico e al tempo stesso abbastanza soverchiante. Per fortuna avevo la mappa! 
 
Dopo aver vagato un po' a caso, mi sono concentrata sugli incontri: il primo, L'italiano nella narrativa, davvero interessante, e il secondo dedicato a Stephen King, meraviglioso.
Due ore dedicate interamente al Re sono volate, tra letture di brani delle sue opere, giochi e visioni di cortometraggi. È stato divertente e soprattutto bellissimo stare nella stessa sala con persone con la mia stessa passione.
Rientrando in albergo, ovviamente mi sono persa! Dovete sapere che io sono, da una parte, una maniaca dell'organizzazione e dall'altra, una che si perde anche sotto casa propria. Quando viaggio da sola mi studio tutto giorni prima...i trasporti, che strada devo fare per raggiungere l'albergo, i pullman da prendere, ma in certe occasioni (quando non devo prendere aerei o devo essere da qualche parte ad un orario preciso) inevitabilmente finisco per buttare all'aria tutta la programmazione. E perdermi.


GIORNO 2
Gli omaggi della Newton

Il secondo giorno ho dovuto saltare a malincuore un sicuramente interessante incontro promosso dalla Gainsworth e dedicato al fantasy, per partecipare al mio primo (e probabilmente unico) Incontro con l'Editore, in questo caso la Newton Compton. Ci hanno presentato alcune uscite dell'estate e dell'autunno e risposto alle nostre domande. È stato fantastico e ho adorato ogni momento dell'incontro (a parte la fine quando tutte sembrano conoscersi e io ero lì tipo pulcino Calimero di turno) e il fatto di assistere in piccola parte al dietro le quinte.
Il resto del sabato è trascorso ancora al Salone e ho finalmente potuto vedere il famigerato stand di Libraccio di cui tanto avevo sentito parlare e la ressa di gente al suo interno.

GIORNO 3
La domenica l'ho invece dedicata all'esplorazione di Torino, città di cui mi sono innamorata e che già mi manca. Visto il poco tempo a disposizione ho saltato i musei (sapevo che ci sarei rimasta ore dentro) e ho fatto un bel giro, partendo da Piazza Carlo Felice e arrivando poco oltre Piazza Castello, dove c'è la Porta Palatina.
Da lì ho proseguito lungo via Po e sono arrivata, con una piccola deviazione per ammirare la Mole Antonelliana dal basso, finalmente al fiume e al Ponte Vittorio Emanuele I.


Le mie esplorazioni sono proseguite al di là del ponte, sulla collina di Torino, dove ho visitato la Villa della Regina e ho poi proseguito verso il Monte dei Cappuccini. A questo punto, indovinate? Sì, mi sono persa di nuovo! È stato inutilmente stancante, perché stavo andando su per questa strada in salita con pendenza 90%, ma anche parecchio divertente. E poi ci sono delle case bellissime in quella zona! Comunque le panchine e soprattutto le fontanelle disseminate in ogni dove mi hanno salvato più volte.
La mia ultima tappa è stato il Parco del Valentino dove ho preso un gelato buonissimo e l'ho mangiato di fronte al Castello del Valentino.

   

 Vi giuro che ero talmente contenta ed entusiasta della giornata che, nonostante la camminata, non mi sentivo per niente stanca (e non mi ero neanche accorta di essermi ustionata faccia e braccia) e sono volata al Salone per un ultimo saluto. 
 
Questa sono io!


INCONTRI E ACQUISTI
Ci sono tanti aspetti dei miei tre giorni al Salone che mi sono piaciuti, ma tra i miei preferiti c'è sicuramente aver fatto conoscenza con le misteriose Belle de La Bella e il Cavaliere, che sono state davvero carine nonostante la mia timidezza patologica, Valentina di Sweety Reviews, un'incontro davvero inaspettato e graditissimo, e le ragazze de Il Sospiro del Muflone.


Parlando di acquisti, non ne ho fatto tanti (altrimenti la valigia rischiava di diventare più pesante di me): Nerve di Jeanne Ryan, che vendevano in anteprima allo stand della Newton Compton, e Wolfheart di Alessia Coppola, autografato direttamente dall'autrice allo stand de La Corte Editore. Ragazzi, il mio primo libro con dedica! Infatti lo tengo tipo reliquia. 

Se non ci siete mai stati è difficile descrivere lo spirito che si respira al Salone del Libro e invito tutti ad andare almeno una volta nella loro vita perché è una manifestazione meravigliosa. Spero davvero di riuscire a partecipare anche l'anno prossimo!


PROPOSITI PER IL PROSSIMO SALONE
1. Più organizzazione (ve l'ho detto, sono fissata). 
Col fatto che non c'ero mai stata e non sapevo minimamente cosa aspettarmi, mi sono sentita un po' sopraffatta da tutta la gente, gli stand...la gente. Insomma, a parte alcuni incontri che mi ero segnata prima di partire, non sapevo da che parte girarmi. La prossima volta mi piacerebbe partecipare a più incontri con gli autori e soprattutto dare uno sguardo più approfondito e consapevole alle Case Editrici minori.
2. La compagnia. 
Sono timidissima, mi faccio un sacco di problemi quando non conosco le persone e ho sempre paura di disturbare, ma mi piacerebbe moltissimo andare al Salone con un bel gruppo, come ho visto che hanno fatto quest'anno molte blogger. Un evento come il Salone è mille volte più fantastico se condiviso con persone con i tuoi stessi interessi e passioni.

4 commenti:

  1. Ma che bello questo post! La nostalgia del Salone si fa già sentire, accidenti, ma mi è piaciuto moltissimo leggere e guardare le foto del tuo piccolo tour per Torino. Sei stata anche alla Villa della Regina: un gioiellino <3
    Noi siamo state imbarazzanti insieme ai Mufloni e tu e Valentina, invece, due tesori soprattutto per non averci denunciate alla neuro XD

    P.s.Speriamo di rifarci il prossimo anno. Non assicuro niente circa la serietà, abbiamo quasi un anno per peggiorare. :k

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    1. Spero davvero di riuscire a partecipare anche l'anno prossimo! <3 La Villa della Regina mi è piaciuta molto: ora mi mancano tutte le altre ville e regge dei dintorni! ^_^
      Ma nooo è stato divertente, la prossima volta mi unisco anch'io!

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  2. Spero di esserci anch'io il prossimo anno, ma con il fatto che abbiamo la frequenza obbligatoria è difficile, anche perché mi perderei troppe ore di lezione :c quindi probabilmente se ne parlerà come minimo nel 2019, sigh.
    Comunque io sono come te, mi perdo anch'io sotto casa mia XD

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    1. Peccato! :( Però capisco, se poi hai anche la frequenza obbligatoria non conviene perdersi molte ore.
      Ahahah sono contenta di non essere l'unica!

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