29 settembre 2017

Book Wishlist: della lista dei desideri libresca e di come cresca a dismisura

Ciao a tutti!
Oggi vi propongo un post particolare, niente recensioni o presentazioni, ma semplicemente una riflessione su uno dei tanti aspetti a cui prima o poi un lettore si trova di fronte: la lista dei desideri libresca o, più comunemente, wishlist.

Wishlist o TBR? Girando su internet ho notato che i concetti di book wishlist e tbr non sono sempre uguali: nel mio caso, parlo di wishlist riferendomi in generale ai libri che vorrei leggere, mentre la tbr è la lista dei libri che possiedo già materialmente e che mi prefiggo di leggere in un certo lasso di tempo (di solito la faccio mensile).


Ho sempre compilato la lista dei libri che avrei voluto leggere su fogliettini e post-it che immancabilmente perdevo; il blog mi ha aiutato a renderla, oltre che facilmente reperibile, anche più sistematica e ordinata. Entrare nel mondo dei blog letterari mi ha fatto scoprire inoltre una quantità  industriale di libri intriganti, il che è una cosa stupenda ma ha reso la mia wishlist una sorta di buco nero in cui finisce qualunque titolo che stuzzichi anche minimamente il mio interesse.

La caratteristica principale della wishlist è crescere a dismisura; per ogni libro che si smaltisce, se ne inseriscono almeno altri sei. E in wishlist finiscono i libri più disparati. Quello con la cover super bellissimissima di cui leggi a malapena la trama; quello che non è per niente nelle tue corde ma te ne hanno parlato talmente bene e con entusiasmo che "ma sì, un tentativo possiamo farlo"; quelli che in wishlist stazionano ormai da anni e quando vai a riguardarli ti chiedi a cosa stavi pensando.

Quello che penso ogni volta che inserisco il nuovo libro in wishlist.

A parte i classici (mi mancano quasi tutti i mattoni: Guerra e Pace, Anna Karenina, ecc.) e alcuni altri, uno dei libri più vecchi della mia wishlist  è  era Across the Universe di Beth Revis. Di mio non ho una memoria particolarmente efficiente (della serie che mi ricordo cose assolutamente inutili tipo puntate di telefilm ma non vi so dire dove ho poggiato le chiave della macchina quando sono rientrata a casa ieri), però questo libro in particolare il mio cervello lo disconosceva completamente e ogni volta che andavo ad inserire nuovi libri mi imbattevo in quello della Revis e puntualmente mi chiedevo di cosa parlasse e cosa ci facesse lì.

In questi giorni ho cercato di riorganizzare la mia wishlist, eliminando doppioni (sì, avevo messo lo stesso libro sia in italiano che in inglese) e quei romanzi che non mi interessavano più così tanto o che avevo messo in preda all'euforia senza senso. Ne ho anche aggiunti di nuovi. Risultato: in questo momento il mio scaffale To Read su Goodreads conta 278 titoli, più o meno la quantità che avevo prima di questa grandiosa riorganizzazione. Numero destinato ad aumentare di settimana in settimana con le nuove uscite.

Cosa mi ha spinto a fare tutto questo lavoro? A parte un chiaro attacco ossessivo-compulsivo, ho fatto una riflessione. Il tempo è quello che è; personalmente, non sempre riesco a dedicare più di un paio d'ore al giorno alla lettura (contate che io leggo prevalentemente dopo cena), e addirittura in alcuni periodi capita di riuscire a leggere giusto qualche paginetta o non leggere affatto per interi giorni. La triste verità è che non si possono leggere tutti i libri che vorremmo: bisogna fare una cernita e privilegiare magari quei titoli che già sappiamo saranno nelle nostre corde.
Questo ovviamente non vuol dire fossilizzarsi su un determinato genere o tipologia e non guardarsi neanche attorno, penso che sia bene ogni tanto spaziare un po'. È anche vero che, se io ho già una mia individualità di lettrice ben definita e so benissimo che una certa categoria di libri non mi piace per niente, c'è poco da fare.
Si potrebbe anche riformulare così.

Riordinando la mia wishlist mi è venuto in mente una specie di esperimento.
Sarebbe carino iniziarlo l'anno prossimo, ma siccome sono una persona impaziente comincerò dal primo Ottobre. Sarà una prova ed eventualmente, se non sarà un fiasco totale, potrei proporla come una sorta di reading challenge per il 2018.
Di cosa si tratta? Semplicemente comporre la TBR mensile con almeno il 50% di libri che fanno parte della wishlist. Se io in media leggo 6 romanzi al mese (ho letto di gente che ne legge 20 o anche più al mese: ditemi come fateee!), almeno 3 di questi dovranno provenire dalla mia lista dei desideri (quelli già presenti, non vale aggiungerne apposta uno e poi leggerlo quel mese!). Volevo mettere una percentuale maggiore ma, considerando la mia costanza, forse è meglio iniziare con questa!

Se siete arrivati a leggere fin qui grazie per aver sopportato il mio delirio, le mie scarse capacità esplicative e le mie idee folli! Fatemi sapere le vostre opinioni...che rapporto avete con la vostra wishlist? Qual è il libro che staziona lì da più tempo?


Dimenticavo!! Se vi va di dare un'occhiata alla mia wishlist la trovate nel già citato Goodreads o direttamente qui sul blog!

6 commenti:

  1. Oddio, non parliamo di wishlist e tbr perché mi metto le mani ai capelli XD cioè, io non riesco a gestire nemmeno la lista del blog e dovrei fare un lavoro immenso per sistemarla..ma non ne ho il coraggio. Però devo farlo, perché ho intenzione di rimuovere tutti i libri che non mi interessano più e lasciare solo quelli che DAVVERO voglio leggere. E vorrei fare qualcosa di simile anche con i libri che possiedo, alias provare a leggere quelli che non mi ispirano più e magari venderli per fare spazio (se non mi piacciono, ovviamente xD).

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    1. È un po' quello che ho fatto anch'io, cioè tenere in wishlist i libri che davvero voglio leggere. Alla fine ce n'erano molti inseriti tempo fa e che non mi ispiravano più, oppure altri che avevo messo sull'onda dell'entusiasmo di recensioni che avevo letto ma che in realtà non rispecchiano i miei gusti.

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  2. Il libro che staziona da più tempo in wishlist è "Lettere a Theo"... prima o poi lo comprerò!
    Sono curiosa di seguire il tuo esperimento.

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    1. Interessante! Io tralascio di proposito di mettere in wishlist libri simili oppure biografie perché altrimenti non ne uscirei davvero più! ^_^

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  3. Anch'io faccio la tua stessa distinzione tra wish list e tbr, tranne che su Goodreads, perchè lí la mia TBR shelf è un miscuglio di entrambe.
    Però la tua idea mi piace davvero tanto! (E mi sa che prima o poi dovrei provarci anch'io!) In bocca al lupo!

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    1. Sì, su Goodreads le cose sono un po' confuse anche per me! Poi a volte metto i libri nella tbr di Goodreads e dimentico di segnarli sul blog e viceversa ^_^

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