30 dicembre 2017

I 10 libri preferiti del 2017

Buongiorno e benvenuti all'ultima delle mie classifiche di fine anno, come di consueto dedicata alle migliori letture. Se volete recuperare le migliori 5 serie tv viste nel 2017 o eleggere la cover preferita, vi rimando ai rispettivi post QUI e QUI.

Pronti a scoprire i miei 10 libri preferiti del 2017?



10. Deathdate
(Lance Rubin)


Se cercate un distopico pieno di humour nero, vi consiglio Deathdate di Lance Rubin e il seguito Birthdate. Una storia avventurosa, piena di colpi di scena e momenti spassosi. Ho recensito entrambi i libri QUI e QUI.

Denton Little ha diciassette anni e una sola certezza: morirà la notte del ballo di fine anno. Ma – escluso il pessimo tempismo – nulla di strano. Perché il mondo di Denton funziona così: tutti conoscono la data della propria morte, e tutti aspettano il fatidico momento contando i minuti. Per questo, fino a oggi, la vita di Denton è stata piuttosto normale: la scuola, gli amici e Taryn, la fidanzata. Ma ora mancano due giorni al ballo... e Denton sente di non avere più un secondo da sprecare. Non soltanto perché vuole collezionare più esperienze possibili in meno di quarantotto ore – la prima sbronza, la prima volta, e il primo tradimento – ma anche perché le cose sembrano essersi improvvisamente complicate. Chi è l’uomo sbucato fuori dal nulla che dice di avere un messaggio da parte di sua madre, morta ormai da molti anni? È soltanto un pazzo? E allora perché suo padre ha iniziato a comportarsi in modo tanto bizzarro? D’un tratto le ultime ore di Denton Little si trasformano in una corsa contro il tempo, una disperata ricerca della verità. E forse di una via d’uscita. Dalla straordinaria penna di Lance Rubin, il primo romanzo di una nuova serie distopica. Una lettura brillante, irriverente e provocatoria. Una storia che vi lascerà con il fiato sospeso e che metterà in dubbio tutte le vostre certezze.




9. Lieve come un respiro
(Jennifer L. Armentrout)


Nel 2017 sono riuscita a finire la serie Dark Elements di Jennifer Armentrout (mi manca ancora la novella prequel, ma facciamo finta di niente). Ho un rapporto un po' strano con questa autrice: altri suoi lavori (Obsidian e compagnia bella) non mi sono piaciuti e mi hanno annoiato a morte, mentre in questo caso mi sono appassionata tantissimo sia alla storia (che mixa in modo equo la parte romance con quella più avventurosa) che ai personaggi. QUI potete leggere il mio parere sulla trilogia!


8. Killing Sarai
(J.A. Redmerski)


Nella mia classifica di fine anno c'è spazio anche per un romanzo in lingua. Non avevo mai letto niente della Redmerski e come primo approccio è andato più che bene; Killing Sarai mi ha tenuta incollata alle pagine grazie ad una storia avvincente e due protagonisti costruiti stupendamente (QUI la recensione). Il volume successivo, Reviving Izabel, non è da meno!

Sarai was only fourteen when her mother uprooted her to live in Mexico with a notorious drug lord. Over time she forgot what it was like to live a normal life, but she never let go of her hope to escape the compound where she has been held for the past nine years.

Victor is a cold-blooded assassin who, like Sarai, has known only death and violence since he was a young boy. When Victor arrives at the compound to collect details and payment for a hit, Sarai sees him as her only opportunity for escape. But things don’t go as planned and instead of finding transport back to Tucson, she finds herself free from one dangerous man and caught in the clutches of another.

While on the run, Victor strays from his primal nature as he succumbs to his conscience and resolves to help Sarai. As they grow closer, he finds himself willing to risk everything to keep her alive; even his relationship with his devoted brother and liaison, Niklas, who now like everyone else wants Sarai dead.

As Victor and Sarai slowly build a trust, the differences between them seem to lessen, and an unlikely attraction intensifies. But Victor’s brutal skills and experience may not be enough in the end to save her, as the power she unknowingly holds over him may ultimately be what gets her killed.

This is their story…



7. La città delle tenebre
(Ilona Andrews)


La classifica di quest'anno è ricca di urban fantasy. Questo, in particolare, è ambientato in un'Atlanta del futuro in balia della magia e delle creature soprannaturali (QUI la mia recensione).
È un romanzo che mi ha ricordato molto un altro che mi era piaciuto parecchio, Skinwalker di Faith Hunter (uno dei miei dieci libri preferiti dell'anno scorso): la protagonista di entrambi è infatti una tosta mercenaria cacciatrice di esseri soprannaturali. Le due serie condividono anche la medesima triste sorte: qui in Italia sono fermi al primo libro.
Le chiamano «ondate di magia». Quando si abbattono sulla città di Atlanta, tutti gli strumenti tecnologici smettono all’improvviso di funzionare e le creature della notte riacquistano i loro poteri soprannaturali: durante quel periodo, sono i mercenari della magia gli unici in grado di arginare la violenza e di proteggere la popolazione inerme. Naturalmente solo dietro adeguato compenso. Per Kate Daniels, non è quindi una sorpresa ricevere la visita di Ghastek, il temibile capo dei vampiri. Lo è invece la notizia che lui le riferisce: Greg Feldman, mentore e amico della giovane mercenaria, è stato assassinato, insieme con una delle creature al servizio del Padrone dei Morti. Sconvolta, Kate decide subito d’indagare e, in breve tempo, i suoi sospetti si concentrano su un membro della comunità dei mutaforma di Atlanta, da sempre in lotta contro Ghastek e i suoi servi. Trascinata in un’oscura rete d’intrighi e tradimenti, Kate dovrà quindi fare appello a tutto il suo coraggio, se vorrà vendicare la morte di Greg e scongiurare la sanguinosa guerra che sta per scoppiare tra vampiri e mutaforma, una guerra che rischia di distruggere l’intera città…



6. Black Friars. L'Ordine della Spada
(Virginia De Winter)


Il primo libro della serie Black Friars mi è piaciuto così tanto da non essere riuscita a scrivere una recensione completa e approfondita; se vi accontentate di Goodreads QUI potete leggere la mia opinione.
Se penso al tipo di lettrice che sono stata nel 2017, la prima parola che mi viene in mente è diligente. Ho letto tanti libri che aspettavano da tempo e ho fatto (più o meno) pace con la mia wishlist, smettendola di aggiungere titoli indiscriminatamente (tipo semplicemente perché mi piaceva la cover) e attingendo la maggior parte delle mie letture direttamente da essa.
A proposito di wishlist, avete visto l'iniziativa che ho preparato per il 2018?

Chi è Eloise Weiss? Perché il più antico vampiro della stirpe di Blackmore abbandona per lei l’eternità suscitando le ire di Axel Vandemberg, glaciale Princeps dello Studium e tormentato amore della giovane?

La Vecchia Capitale si prepara alla Vigilia di Ognissanti e il coprifuoco è vicino perché il Presidio sta per aprire le sue porte. Il lento salmodiare delle orde di penitenti che si riversano per le vie, in cerca di anime da punire, è il segnale per gli abitanti di affrettarsi nelle proprie case, ma per Eloise Weiss è già troppo tardi. Scambiata per una vampira, cade vittima dell’irrazionalità di una fede che brucia ogni cosa al suo passaggio. In fin di vita esala una richiesta d’aiuto che giunge alle soglie della tomba dove Ashton Blackmore, un redivivo secolare, riposa protetto dalle ombre della Cattedrale di Black Friars. Il richiamo della ragazza è un sussurro che si trasforma in ordine, irrompe nella sua mente e lo riporta alla vita. Nobili vampiri di vecchie casate, spiriti reclusi e guerrieri, eroici umani e passioni che il tempo non è riuscito a cancellare: Black Friars – L’ordine della Spada è un mondo nuovo che profuma di antico, un romanzo che si ammanta di gotico per condurre il lettore tra i vicoli della Vecchia Capitale o negli antri del Presidio, in un viaggio che continua oltre la carta e non finisce con l’ultima pagina.



5. Questo canto selvaggio
(Victoria Schwab)


Siamo già arrivati a metà della classifica che ripercorre le mie migliori letture del 2017. Questo canto selvaggio è un romanzo che, pur con qualche difetto, si è meritato una valutazione super positiva. Un libro intrigante e ammaliante che vi consiglio! (QUI la mia recensione)
Per anni Verity City è stata teatro di crimini e attentati, finché ogni episodio di violenza ha cominciato a generare mostri, creature d'ombra appartenenti a tre stirpi: i Corsai e i Malchai, avidi di carne e sangue umani, e i Sunai, più potenti, che come implacabili angeli vendicatori con il loro canto seducente catturano e divorano l'anima di chi si sia macchiato di gravi crimini. Ora la città è attraversata da un muro che separa due mondi inconciliabili e difende una fragile tregua: al Nord lo spietato Callum Harker offre ai ricchi protezione in cambio di denaro, mentre al Sud Henry Flynn, che ha perso la famiglia nella guerra civile, si è messo a capo di un corpo di volontari pronti a dare la vita pur di difendere i concittadini e ha accolto come figli tre Sunai. In caso di guerra la leva più efficace per trattare con Harker sarebbe la figlia. Così August, il più giovane Sunai, si iscrive in incognito alla stessa accademia di Kate per tenerla sotto controllo. Ma lei, irrequieta, implacabile e decisa a tutto pur di dimostrare al padre di essere sua degna erede, non è un'ingenua...



4. L'ultimo re
(Bernard Cornwell)



La quarta posizione è occupata da un autore che venero perché ad una sua serie di libri sono legati i migliori ricordi da lettrice della me adolescente. Sto parlando della saga de Il romanzo di Excalibur, che propone una versione meravigliosa della leggenda di re Artù. Paradossalmente, dopo quella non ho più letto niente di questo autore e sono tornata ai suoi libri solo quest'anno, con la serie ambientata in Gran Bretagna nel IX secolo e da cui è stata tratta la serie tv The Last Kingdom (che non ho ancora visto perché altrimenti mi spoilero tutti gli altri gli libri), di cui questo sopra è il primo volume.
Ho ritrovato con somma gioia la stessa capacità di trasportare il lettore in un altro tempo della serie che ho tanto amato. Ho in programma di leggere presto anche i volumi successivi!


Terra degli Angli. Anno del Signore 866. Quello che un giorno diventerà il regno d'Inghilterra è ancora una terra divisa in piccoli territori guidati da sovrani barbarici, appena convertiti al cristianesimo. La grandezza di Roma è un ricordo lontano e tra foreste, nebbie e terre spazzate da venti gelati ancora echeggiano leggende di potenti e antichi dèi. E dal mare giungono strane navi dalle polene simili a draghi, le murate ornate di scudi: portano uomini feroci, vichinghi - che significa pirati - guerrieri del Nord, danesi soprattutto. Sono venuti per razziare, uccidere, distruggere ma anche conquistare. Il giovane Uhtred, erede al titolo di aldermanno di Bebbanburg, dopo la morte del padre viene adottato dal re normanno Ragnar: nel giro di pochi anni impara il valore del suo coraggio, apprende a battersi e ad andare per mare, conosce l'amore della selvaggia Brida e diventa per Ragnar come un figlio. Ma l'intrigo, la passione e infine il tradimento riportano Uhtred dal suo vecchio precettore Beocca, che lo presenta all'unico sovrano in grado di opporsi all'orda degli uomini del Nord.



3. La corsa delle onde
(Maggie Stiefvater)


Finalmente sono riuscita a leggere anch'io La Corsa delle Onde, un romanzo che non ha sicuramente bisogno di presentazioni e che mi ha fatto riavvicinare ad un'autrice con cui non avevo avuto una buona partenza. Il primo libro della Stiefvater che ho letto, Whisper, infatti non mi era piaciuto per niente, tutt'altra cosa con La Corsa delle Onde (QUI la mia recensione).

Succede ogni autunno, sull’isola di Thisby. Dalle gelide acque dell’oceano si spingono a riva i cavalli d’acqua, creature affascinanti e crudeli che gli abitanti catturano per montarli nella Corsa dello Scorpione. Il vincitore guadagnerà fama e denaro, i meno fortunati incontreranno la morte. Ma qualcosa cambia quando alla gara si iscrive Kate Connolly, capelli rossi e tempra di ferro. Kate è determinata a correre con la sua cavalla Dove, sfidando usanze secolari che vogliono solo concorrenti maschi e nessun cavallo ordinario. Certo, non ha molte possibilità contro Sean Kendrick, diciannove anni, il favorito, esperto domatore di cavalli. Nessuno dei due è preparato a ciò che sta per succedere, perché quest’anno la Corsa dello Scorpione non sarà solo questione di gloria e denaro, ma di amore e destino.



2. The Midnight Sea
(Kat Ross)


A chi è capitato di leggere qualche mia recensione non sarà sfuggito il fatto che, da qualche tempo, ho cambiato metodo di valutazione e optato per un rating da 1 a 10. Finora non mi è mai capitato di dare il massimo, ma i due libri che occupano la seconda e la prima posizione di questa classifica ci si sono avvicinati parecchio!
The Midnight Sea è una delle rivelazioni di quest'anno, un fantasy come non ne leggevo da tempo, con uno strepitoso worldbuilding, personaggi ben caratterizzati (anche quelli secondari!) e una storia che dosa bene romance e avventura. Da poco ho avuto il piacere di leggere anche il secondo volume della saga, Blood of the Prophet, e non sono rimasta delusa! (QUI e QUI le recensioni dei due libri)

Nazafareen vive per la vendetta. È una ragazza dell’isolato clan Four-Legs e tutto ciò che sa dei Water Dog del Re è che legano a sé delle creature malvagie chiamate daeva per proteggere l’impero dai non-morti. Ma quando arrivano degli esploratori per reclutare persone con il dono, afferra al volo l’opportunità di unirsi alle loro file per dare la caccia ai mostri che le hanno ucciso la sorella.
Segnata dal dolore, è disposta a pagare ogni prezzo, anche se significa legarsi a un daeva chiamato Darius. Umano solo nell’aspetto, possiede un potere terrificante, controllato da Nazafareen. Ma i bracciali d’oro che li uniscono hanno un indesiderato effetto collaterale. Ciascuno prova le emozioni dell’altro, e l’umana e il daeva cominciano a diventare pericolosamente intimi.
Mentre inseguono un nemico mortale lungo l’arida Great Salt Plain fino alla scintillante capitale Persepolae, dissotterrando i segreti del passato di Darius, Nazafareen è costretta a mettere in dubbio la schiavitù dei daeva e la sua stessa lealtà nei confronti dell’impero. Ma con un male antico che si agita al nord e un giovane conquistatore che controlla l’ovest, il destino dell’intera civiltà potrebbe essere in pericolo…



1. Winter
(Marissa Meyer)


Se la posizione precedente è occupata da una nuova scoperta, la medaglia d'oro va a una riconferma. Winter è infatti la conclusione perfetta di una serie appassionante e magistralmente raccontata (QUI la recensione). Se non l'avete ancora letto, che aspettate a farlo?

La giovane principessa Winter è molto amata dal suo popolo per la sua grazia e la sua gentilezza. E, nonostante le cicatrici che ne deturpano il volto, è considerata uno splendore dai Lunari, anche più della regina Levana, la sua matrigna. Winter, poi, disprezza la sovrana con tutta se stessa, anche perché sa che la donna non approverà mai i suoi sentimenti per il bel Jacin, amico d'infanzia nonché guardia del palazzo. Ma Winter non è la fragile creatura che Levana pensa che sia. Infatti, la ragazza ha l'occasione di privarla del suo potere. E ora, grazie all'aiuto della cyborg Cinder e delle sue alleate, le viene offerta la possibilità concreta di dare inizio a una rivoluzione che rovesci la sovrana e ponga fine così alla guerra che infuria ormai da tanti, troppi anni. Riusciranno Cinder, Scarlet, Cress e Winter a sconfiggere Levana e a trovare ognuna il proprio lieto fine? In questo ultimo volume delle "Cronache lunari", Marissa Meyer costruisce un finale mozzafiato che di certo non deluderà i tanti fan della serie.


Quest'anno ho scelto di pubblicare la classifica dei miei 10 libri preferiti con un giorno di anticipo perché immagino che domani sarete tutti presi dai preparativi di cenoni e feste. Quindi vi auguro già da ora Buon Anno e un 2018 ricco di tutto ciò che più desiderate! 

4 commenti:

  1. The Midnight Sea è anche nei miei BB del 2017!! ^_^ Mentre sono contentissima per la Redmerski, lo sai, e anche per la Corse delle onde, mio preferito di qualche anno fa. Sto leggendo in questi giorni L'ordine della spada (finalmente!) e mi sta piacendo molto, e, sì, dubito che riuscirò a scrivere una recensione come si deve *w*
    Buon anno nuovo anche a te, Elsa, un bacione <3 <3 <3

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    1. Sì, ho visto!! <3 Ahahah per l'Ordine della Spada di capisco, anch'io non sono riuscita a scrivere niente di sensato, giusto qualcosa su Goodreads mi pare: mi è piaciuto troppo per riuscire a tirare fuori frasi coerenti! :D

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  2. Ciao! :) Sono contentissima di trovare in questa lista i libri della Andrews (credo sia la mia scrittrice preferita di urban fantasy *_*), della De Winter (una delle mie preferite in assoluto) e anche quello della Stiefvater... con questa autrice ho un rapporto altalenante, ma questo libro mi era piaciuto tantissimo!!!! :)

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    1. Ciao!! Anche io sono contenta di averle scoperte! <3 Continuerò sicuramente a leggere i loro romanzi: della Andrews ho già pronto il secondo volume di Kate Daniels.

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