L'Attraversaspecchi, Christelle Dabos | Recensione




Trama e Info del primo volume

Titolo: Fidanzati dell'Inverno
(or.: Les Fiancés de l'hiver)
Autrice: Christelle Dabos
Serie: L'Attraversaspecchi #1
Genere: fantasy
Prima Pubblicazione: 2013
Edizione Italiana: edizioni e/o, 2018
Pagine: 504


Trama
In un universo composto da ventuno arche, tante quanti sono i pianeti che orbitano intorno a quella che fu la Terra, vive Ofelia. Originaria dell'arca "Anima", è una ragazza timida, goffa e un po' miope ma con due doni particolari: può attraversare gli specchi e leggere il passato degli oggetti. Lavora come curatrice di un museo finché le Decane della città decidono di darla in sposa al nobile Thorn, della potente famiglia dei Draghi. Questo significa trasferirsi su un'altra arca, "Polo", molto più fredda e inospitale di Anima, abitata da bestie giganti e famiglie sempre in lotta tra loro. Ma per quale scopo è stata scelta proprio lei? Tra oggetti capricciosi, illusioni ottiche, mondi galleggianti e lotte di potere, Ofelia scoprirà di essere la chiave fondamentale di un enigma da cui potrebbe dipendere il destino del suo mondo.


La serie si compone di:
- Fidanzati dell'Inverno
- Gli scomparsi di Chiardiluna
- La memoria di Babel
- Echi in tempesta


Come ho potuto aspettare tutto questo tempo per parlarvi della serie de L'Attraversaspecchi (che ho letto l'anno scorso)?
Più scandaloso del fatto che abbia aspettato un anno per parlarvene c'è il fatto che l'abbia iniziata due anni dopo la sua conclusione. Non so perché, quando si parla tanto di un libro a me passa un po' la voglia di leggerlo e a volte aspetto che passi l'hype...più spesso me ne dimentico.
 
L'Attraversaspecchi è una serie fantasy con la F maiuscola: ha un worldbuilding pazzesco, una trama articolata con tanti dettagli che si incastrano alla fine, personaggi singolari e ben caratterizzati.
 
La quadrilogia di Christelle Dabos è ambientata in un universo in cui al posto della Terra ci sono questi sorta di pianeti chiamati Arche che io immaginavo come delle zolle di terra che fluttuavano nel cielo. Ogni Arca è in pratica un mondo a sé stante, con il suo clima, la sua geografia e le sue caratteristiche peculiari e gli abitanti di ogni Arca hanno capacità differenti. Capire il worldbuilding de L'Attraversaspecchi non è immediato ma, credetemi, è più semplice leggerlo che spiegarlo. Soprattutto se a tentare di spiegarvelo sono io.
L'ambientazione è sicuramente uno dei punti di forza dei quattro libri; il modo in cui Christelle Dabos riesce a caratterizzare ogni Arca e a far sì che ognuna abbia la sua particolare atmosfera, fondendo suggestioni e idee da fonti diverse, è incredibile.
 
Sospesa nella notte, con le torri immerse nella Via Lattea, una formidabile cittadella galleggiava al di sopra della foresta senza nulla che la collegasse al resto del mondo. Era uno spettacolo da pazzi, un enorme formicaio espulso dalla terra, un intreccio tortuoso di torrioni, ponti, feritoie, scale, archi rampanti e comignoli. La città innevata si ergeva sopra un fossato ad anello che la circondava gelosamente, i cui deflussi dell’acqua si erano ghiacciati nel vuoto. Disseminata di finestre e lampioni, rifletteva le sue mille e una luce sullo specchio di un lago. La torre più alta arpionava la falce di luna.


La protagonista della serie è Ofelia, vive nell'Arca "Anima" e ha due abilità speciali: sa leggere la memoria degli oggetti e può attraversare gli specchi. Ofelia è un'eroina sui generis: è timidissima e impacciata, goffa e piuttosto miope. Mi ha fatto subito simpatia, forse perché un po' mi ci sono ritrovata. Ofelia trascorre le sue giornate lavorando al museo della città finché le Decane, che governano la sua Arca, decidono di farla sposare con un uomo di "Polo", un'arca fredda e inospitale, lontana e diversissima da "Anima". Perché questa decisione così insolita? Il promesso sposo, Thorn, è un altro personaggio curioso: non genera subitissimo le simpatie del lettore come nel caso di Ofelia però è stato interessante conoscerlo a poco a poco insieme alla protagonista.
La serie è ricchissima di personaggi insoliti, descritti in modo strepitoso e che, al pari dei protagonisti, hanno il loro arco narrativo e la propria evoluzione. Odio quando i personaggi secondari stanno lì a fare da spalla e sembra non abbiano un minimo di spessore.
 
Attraversare gli specchi significa affrontare se stessi. Finché avesse avuto scrupoli, finché avesse agito d’accordo con la propria coscienza, finché fosse stata capace di guardarsi allo specchio ogni mattina , Ofelia non sarebbe appartenuta ad altri che a se stessa.

 
Come è normale nel caso di worldbuildings così particolari e articolati ci vuole un po' di tempo per capire dove siamo e assimilare le regole del mondo, ricordo tuttavia che la storia mi ha preso quasi subito e che ad un certo punto mi sono ritrovata completamente assorbita da essa. 
Fonte
Una volta iniziato questo viaggio non riuscirete a staccarvi dalle pagine.
Ne L'Attraversaspecchi c'è tanta avventura, un mistero dopo l'altro da svelare e un romance da batticuore che, pur non essendo la componente principale della serie, in alcuni casi serve per prendere respiro e fare una pausa da tutto il resto, che è tanta roba. 
 
Sfortunatamente dei quattro volumi l'ultimo si rivela essere quello più debole: proprio nel libro in cui tutti i nodi dovrebbero venire al pettine, l'autrice mette tanta (forse troppa) carne al fuoco e si rischia di uscirne più confusi che altro. Mi astengo dal commentare il finale che sembra aver scontentato un po' tutti. 
 
Queste tuttavia sono le uniche pecche che ho trovato in una serie di altissima qualità, che si mantiene pressochè costante per tutti i libri, curata sotto tutti i punti di vista compreso quello relativo all'edizione, con delle copertine particolarissime che richiamano di volta in volta l'ambientazione principale del libro in questione.


Christelle Dabos tornerà in libreria quest'anno con un nuovo romanzo (credo non collegato a questa serie) e io sono prontissima a immergermi nelle nuove storie. 

 


 VALUTAZIONE
Una delle migliori serie fantasy degli ultimi anni.

* PUNTEGGIO TOTALE *
9,1/10

 (punteggio minimo: 3,5)



Cosa ne pensate de L'Attraversaspecchi?



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