20 gennaio 2016

Sette minuti dopo la mezzanotte, Patrick Ness | Recensione

Sette minuti dopo la mezzanotte, Patrick Ness
Titolo originale: A Monster Call
Data prima pubblicazione: 2011

Trama: Una notte di luna e brezza leggera, il piccolo Conor si sveglia di colpo sentendo bussare alla finestra della sua cameretta. Terrorizzato, allunga l'orecchio per cogliere qualche rumore sospetto dal piano di sotto.
Nulla. Sono passati sette minuti dalla mezzanotte.
D'un tratto, sente chiamare il suo nome. Conor è preso dal panico: potrebbe essere l'apparizione spaventosa che da giorni lo tormenta nel sonno, l'incubo che viene a trovarlo da quando sua madre ha iniziato le cure mediche. Invece, quando si fa coraggio e si sporge dalla finestra, trova ad attenderlo un mostro. Un mostro tutto particolare, però, senza artigli o denti aguzzi.
È semplicemente un albero. Antico e selvaggio, una creatura che sembra uscita da un altro tempo.
Il mostro è pronto a stringere un patto con lui: nelle notti successive racconterà a Conor tre storie, di quelle che aiutano a uccidere i draghi che ognuno di noi nasconde nel fondo del proprio animo, storie che spingono ad affrontare le paure più grandi. Ma in cambio la creatura misteriosa vuole da lui una quarta storia, un racconto che deve contenere e proteggere la cosa più pericolosa di tutte: la verità.


Sette minuti dopo la mezzanotte è una piccola gemma nell'universo della letteratura.
Probabilmente ciò che scriverò in questo post peccherà per difetto rispetto a quanto mi ha emozionato questo romanzo di neanche 200 pagine.
Nota per i lettori più appassionati: ho trovato interessante e d'ispirazione la nota dell'autore a inizio libro: il libro si sviluppa infatti sulla base di quello che doveva essere il quinto romanzo della scrittrice Siobhan Dowd, venuta a mancare prima di averlo completato. Non conoscevo questa scrittrice ma sicuramente, se mi capiterà l'occasione, leggerò uno dei suoi libri!
Già un albero che parla e cammina, che potrebbe divorarti in un sol boccone e probabilmente distruggere la tua casa in un secondo, era già un incentivo notevole per leggere il libro. Quello che poi ho effettivamente trovato mi ha stupito tantissimo, anche perchè avevo preso il libro senza neanche leggere la trama, praticamente a scatola chiusa.

 Non sapevo, per esempio, che quest'albero è in realtà terrificante e saggio allo stesso tempo, spirito guida e giudice implacabile insieme; un personaggio che mi ha affascinato sin dalle prime righe e che mi ha conquistato definitivamente quando si fa anche narratore.

Dovete sapere che adoro le storie dentro le storie -sicuramente c'è un termine tecnico per definirle, scusate!- ed è proprio ciò che fa il mostro: racconta al protagonista, Conor, tre storie...cosa queste storie dovrebbero insegnare, inizialmente Conor non lo sa dire con certezza e così anch'io mi sono ritrovata a dipanarmi nel mistero di questo mostro leggendario.

Lascia che ti racconti una storia su una volta che mi misi a camminare, disse il mostro. Lascia che ti racconti della fine di una perfida regina e di come mi assicurai che sparisse per sempre dalla circolazione.

Solo così sarebbe un libro fantasy, cosa che Sette minuti dopo la mezzanotte non è, non del tutto...perchè Conor è un tredicenne che a scuola viene quotidianamente bullizzato e maltrattato e perchè ha casa ha una mamma gravemente malata.
Il maggior pregio di questo libro è secondo me la capacità di Patrick Ness di fondere la realtà drammatica con la componente fantastica con assoluta naturalezza, dando vita a una storia emozionante, delicata, misteriosa e profonda.

Solo un moccioso avrebbe potuto credere che un albero - dico, un albero - si fosse messo a camminare giù per la collina per venire a distruggere la casa. Aveva riso all'idea, per quant'era stupida tutta la faccenda, e si era alzato dal letto. E aveva sentito un crepitio sotto i piedi. Ogni centimetro della sua camera era ricoperto di corte e appuntite foglie di tasso.


 Quest'anno uscirà anche il film tratto dal romanzo: non vedo l'ora di vederlo!





VALUTAZIONE 
(5 papaveri)

6 commenti:

  1. Felice che ti sia piaciuto Elsa, anch'io l'ho adorato *__* Oddio non sapevo dell'uscita del film, corro a guardare il trailer *__*

    RispondiElimina
    Risposte
    1. È stata proprio una bella lettura :) Ahahah quando uscirà il film probabilmente correrò in sala alla prima proiezione!

      Elimina
  2. Ciao Elsa, ma che bella la nuova grafica!! *_*
    Questo libro mi incuriosisce davvero tanto, lo cercherò sicuramente!!

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Grazie! <3
      Il libro te lo consiglio!

      Elimina
  3. Questo libro non sono ancora riuscita a leggerlo, nonostante ce l'abbia in wish list da un po'... spero di riuscire a leggerlo presto! :) E non sapevo che dovesse uscire il film (un motivo in più per darmi una mossa e leggere il libro!!! ;P)

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Io ce l'avevo nel Kindle già da un po' e un giorno l'ho aperto e mi son detta "ma sì, leggiamo questo!". Si legge anche in fretta perchè comunque non ha molte pagine :)

      Elimina

Lascia un commento e mi farai felice. :)