Ascolta il tuo cuore, Sarah Dessen | Recensione


Buon pomeriggio!
E buona festa della donna!!
Per oggi ho preparato la recensione di un libro di cui volevo parlarvi già da un po'. Capita di aprire un libro e trovare qualcosa di totalmente diverso da quello che ci si era aspettati: spesso in peggio, ma a volte si scopre qualcosa di speciale.
Attenzione!! Di solito mi trattengo tantissimo dal raccontarvi il libro per evitare spoiler: in questo caso mi sono allargata molto più del solito perchè ci tenevo a dire la mia su parecchi aspetti del libro, quindi diciamo che se non l'avete ancora letto e non volete che vi si rivelino diverse cose importanti, potete salvarvi il post e leggerlo al momento giusto.


Titolo: Ascolta il tuo cuore
(or.: Just Listen)
Autrice: Sarah Dessen
Genere: contemporary romance, young adult
Prima Pubblicazione: 2006
Edizione Italiana: Newton Compton Editori, 2015
Pagine: 264


Trama
Nel giro di una sola estate la vita di Annabel è completamente cambiata: da quando è stata scoperta a una festa con il fidanzato di Sophie, la sua migliore amica, tutti la evitano. L’anno scolastico inizia per lei nel peggiore dei modi. E la situazione a casa non contribuisce affatto ad aiutarla: la sua famiglia un tempo solida, sembra essere adesso priva di equilibrio e instabile. Che cosa è successo tra Whitney e Kirsten, le sue sorelle maggiori? Perché tra di loro c’è un palpabile risentimento e dei silenzi glaciali? E perché nessuno ha il coraggio di parlare dell’anoressia di Whitney o della depressione della madre?

Annabel trova conforto in una strana amicizia con il ragazzo più solitario della scuola, Owen. Anche lui è arrabbiato col mondo, ma ha imparato a controllare i suoi sentimenti e cerca di insegnare ad Annabel a fare lo stesso. Forse, con il suo aiuto, troverà il coraggio di affrontare quel che le è davvero successo alla festa, quando nella sua vita tutto è improvvisamente crollato...




Nell'aprire Ascolta il tuo cuore mi aspettavo un romance young adult -io leggere bene la trama dei libri che compro mai, eh- e mi sono imbattuta in una storia che, anche se con molti difetti, offre molto di più di quanto potessi immaginarmi.

Il romanzo si apre con la protagonista, Annabel, diventata una specie di reietta, esclusa da quello che era il suo gruppo di amiche, ignorata dalla sua amica d'infanzia e, in generale, evitata dall'intera scuola.
Si può dire che questia sia la prima di tre linee narrative che coesistono nel libro.
Sappiamo che tutti incolpano Annabel di essere stata con il ragazzo della sua amica Sophie, ma intuiamo subito (e Annabel ce lo fa capire) che le cose non stanno esattamente così. Attraverso una serie di flahback, la protagonista ripercorre la sua amicizia con Sophie dall'inizio alla drastica fine, e non si può evitare, durante la lettura, di porsi certe domande sul carattere delle persone coinvolte e sul significato di amicizia.

La seconda linea narrativa è quella riguardante Annabel e la sua famiglia, in particolare le sue sorelle maggiori, Kirsten e Whitney. È stato il filone che mi ha coinvolto di più perchè, proprio per il fatto che vediamo tutto attraverso gli occhi e la sensibilità di Annabel, non possiamo non essere toccati dall'affetto e amore incondizionato che traspaiono quando lei parla dei membri della sua famiglia. Il rapporto di Annabel con le sorelle è un rapporto da sorella minore che io, da figlia primogenita con un solo fratello molto più piccolo, forse non posso capire appieno. Annabel guarda alle sorelle con ammirazione, inizialmente vedendole quasi come esseri perfetti e, una volta resasi conto che forse non erano così perfette, inizia a guardarle con curiosità ma, a mio parere, con ammirazione immutata. Dall'altra parte c'è poi il delicato racconto di problemi gravi come depressione e anoressia. La Dessen non nomina mai apertamente le due cose, quasi un parlarne sussurrato: vediamo le cose con gli occhi di Annabel e come lei non ci rendiamo subito conto della situazione. Non ho potuto fare a meno di chiedermi, a questo proposito, se la scelta di includere temi del genere e poi in realtà non affrontarli direttamente, possa essere un punto a favore oppure no. Se da un lato ho trovato il fatto di raccontare le cose attraverso il filtro (parziale e sfocato) di Annabel affascinante, dall'altro non ho potuto non notare quanto sia stato limitante.
Di grande effetto è l'immagine della cucina della casa di Annabel, dominata da una grande vetrata attraverso la quale i passanti fuori sbirciano la vita apparentemente perfetta della famiglia della protagonista.

Il terzo filone si ricollega in parte al primo, come conseguenza di questo, ed è quello più originale. Annabel infatti, esclusa da tutti gli altri, finisce con lo stringere amicizia con Owen, un ragazzo dai gusti musicali eclettici (e bizzarri), problemi di gestione della rabbia e l'inquietante caratteristica di dire sempre la verità.


Ascolta il tuo cuore è però soprattutto un racconto di crescita, un'interrogarsi su chi siamo e su chi vogliamo essere.

Finisco con gli aspetti negativi. Il romanzo della Dessen, pur coinvolgendomi inaspettatamente ed emozionandomi, scorre a fatica in alcuni punti e mi ha anche dato l'impressione di avere tanta carne al fuoco ma trattata solo superficialmente.

Fatemi sapere che ne pensate!



* VALUTAZIONE *
Un romanzo che mi ha emozionato e mi ha fatto riflettere ma che non riesce pienamente ad affrontare tutti i temi che mette in campo

* PUNTEGGIO *
8,2/10

 (punteggio minimo: 5 - punteggio massimo: 10)



Commenti

  1. Mi è stato consigliato da una blogger poiché ho amato 'Al centro dell'universo'. Felice che ti sia piaciuto. Non vedo l'ora di leggerlo anche io :)

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    1. Non pensavo mi sarebbe piaciuto perchè pensavo fosse il solito romance e invece proprio per niente. Ah vedi, io Al centro dell'universo non l'ho ancora letto: devo rimediare!

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