8 maggio 2018

Segnalazione | At World's End: Wanted Pirates, Sabrina Pennacchio

Buongiorno lettori!

Oggi vi segnalo un romanzo per ragazzi ambientato nel XVIII, ricco di avventura! Che mi rispondete se vi dico pirati?





AT WORLD'S END: WANTED PIRATES
Autore: Sabrina Pennacchio 
Editore: WritersEditor
Genere: avventura, sentimentale
Data di pubblicazione: 11 Marzo 2018







Trama
Nel frattempo prenderò il tuo tesoro più prezioso, signor generale

XVIII Secolo – Oceano Atlantico
Alcuni narrano che Calico Jack, il più temuto fra tutti i pirati, sia stato giustiziato in Giamaica molti anni orsono; altri narrano, invece, che questi sia tornato dal mondo degli inferi dopo un accordo con Satana, per continuare a terrorizzare i mari indisturbato. Eppure, nonostante ciò che si vocifera, un giorno un uomo che tutti conoscono come il temuto Calico Jack, rivendica la taglia sulla sua testa, lanciandosi in uno spietato attacco alla nave della Marina Britannica, per rapire la figlia del generale di ritorno dai paesi d’oriente.



LEGGI UN ESTRATTO


«Solitamente si va a destra, a sinistra, o al centro?»
Non era poi una vera e propria domanda, piuttosto un qualcosa da presa in giro. Marina Charlotte non si spiegava come potessero trovare avvincenti e appassionanti delle ricerche del genere; ma forse in circostanze differenti, anche lei avrebbe avuto negli occhi la stessa luce di Calico. Ma da prigioniera, di certo non poteva divertirsi.
«Solitamente simili grotte conducono tutte allo stesso punto. Alcune ti portano a destinazione tranquillamente e altre, quelle più ovvie, ti fanno rischiare la pelle».
«Ah, che divertimento. Quindi praticamente state dicendo di andare alla cieca a rischiare la pelle. Divertente, sì, sul serio, non potevo desiderare di meglio. Continuo a pensare che fosse meglio restare sulla nave con la vostra ciurma».
«Quanto siete melodrammatica».
Jack afferrò una mano di Marina che, appena spaventata, si stava tirando indietro in un gesto spontaneo ma che non aveva per niente l’aria di chi voleva scappare a gambe levate.
«Vi divertirete. Mi divertirò. Troveremo il tesoro e torneremo sulla nave in attesa di notizie di vostro padre che, volenteroso, mi procurerà una taglia eliminata sulla testa e tutti vivremo felici e contenti».
«Siete euforico come non mai. Si vede che questo genere di cose vi mettono buon umore» constatò la rossa, abbassando appena il viso per guardare quella mano che stringeva la propria in un gesto possessivo ma anche delicato.
«Beh, ma dopotutto non ho alternative se non quella di seguirvi, giusto? Quindi direi di sbrigarci e chiudere qui questa insulsa faccenda. A meno che voi non vogliate attendere la vostra ciurma prima di muovere un solo passo».
E si, doveva ammettere che quella era un po’ una frecciatina.
«Credete che abbia bisogno della loro scorta per muovere un singolo passo?»
Uno sbuffo di scherno uscì dalle labbra dell’uomo che, in tutta risposta, mosse qualche passo e poi altri ancora verso la grotta alla loro destra, trascinando Marina con sé.
«Prenderemo la grotta che sfiorava la vostra posizione, quindi ritenetevi responsabile di tutto quello che capiterà da ora in avanti».
«Quel sorriso non mi fa ridere, sapete?» inarcò un sopracciglio, non togliendo la sua attenzione da ogni angolo buio di quel posto illuminato soltanto da furtivi raggi di luce che filtravano chissà come e chissà da dove, in quella montagna fredda e abbastanza lugubre. Solo, di tanto in tanto, il rumore di gocce d’acqua cadenti sul terreno, risuonavano come una colonna sonora funerea. Forse era solo lei pessimista… ma la cosa le dava di brutto presagio.

Il cammino durò minuti e minuti interminabili in quell’oscurità che quasi stava iniziando a dar problemi agli occhi e finora nessuna via di uscita e nessun arrivo ad una qualsiasi destinazione. Per di più: nessuna trappola. Solo in quel momento anche a Calico balenò nel cervello l’idea che forse ci fosse qualcosa che non andava in tutto ciò. Troppa quiete, troppa tranquillità, cosa poteva mai nascondere la torre del diavolo? Ci avevano già provato altri pirati, prima di lui, a prendere il famigerato tesoro? E se sì, che fine avevano fatto? Poteva essere una ricerca a vuoto… o una ricerca pericolosa! «Forse dovremmo fermarci a controllare per bene la situazione, prima di continuare a girare a vuoto» affermò, rallentando il l passo mentre si guardava intorno per trovare un posto tranquillo dove fermarsi per un attimo. E solo in quel momento lo notò, o meglio, li sentì: qualcuno che li seguiva «State indietro» sussurrò, spingendola dietro di sé in un gesto di galanteria non voluta. «Chi va là?» urlò, cacciando la pistola dal suo fodero per poi sparare a vuoto dinnanzi a sé. Qualcosa si mosse veloce nel buio e Marina si ritrovò ad urlare per lo spavento: erano circondati!


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L'Autrice
Sabrina Pennacchio nasce a Napoli il 10 Febbraio 1991.
Costretta ad abbandonare gli studi di arte e moda, decide di dedicare gran parte del suo tempo alla sua più grande passione: la scrittura.

At World’s End: Wanted Pirates è il suo romanzo d’esordio, edito dalla WritersEditor.




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