30 agosto 2018

Things I Like | Agosto 2018

Sono ufficialmente entrata nel tunnel dei drama coreani...



Serie Tv


BLACK
La colpa della mia nuova fissazione è da imputare integralmente a Black, drama coreano di genere fantasy-thriller che mi ha conquistato dalla primissima puntata. Ha tutto ciò che cerco in una serie tv: un po' di fantasy, mistero e intrigo, dramma, un po' di comicità e ovviamente anche un pizzico di romanticismo.
All'inizio ero un po' spaventata dalla lunghezza degli episodi perché i drama coreani hanno puntate di un'ora o anche più, però mi sono talmente appassionata che alla fine non ho minimamente risentito di questa cosa.
La storia parla di un mietitore di anime che inizia ad indagare su una serie di omicidi ed è aiutato da una donna che riesce a prevedere la morte delle persone.
La trama non è del tutto esente da qualche pecca, in particolare negli episodi finali mi è sembrato che si siano un po' persi e ci sono alcune cose che non mi quadrano, ma è un difetto che si perdona facilmente perché la serie è davvero coinvolgente!



SOMETHING IN THE RAIN
Altro K-drama, stavolta di genere romantico. Something in the Rain è stata una sorpresa: mi serviva qualcosa di completamente diverso per riprendermi dalla fine di Black (ecco, io ve lo dico: preparatevi per il finale) ma onestamente non mi aspettavo che mi piacesse così tanto. Something in the Rain è una serie romantica ma non stucchevole o banale e la storia d'amore tra i due protagonisti è raccontata in modo così bello e tenero che fa sciogliere anche il più duro dei cuori. Mi ha trasmesso un senso di serenità che raramente ho trovato in altri telefilm, film o libri.



CHIAMATEMI ANNA (seconda stagione)
Nella categoria dei "gioielli seriali" rientra a pieno di titolo anche Chiamatemi Anna (Anne with an E). Una serie che riesce a trattare tematiche importanti con delicatezza, un inno alla speranza, alla gioia e alla vita.


GOOD MORNING CALL
Tornando al mondo orientale, stavolta con un dorama giapponese - avete visto, sto imparando i termini! -. Ero indecisa se guardare anche la seconda stagione di questa serie perché, anche se la prima mi aveva divertito, temevo che si finisse per ripetere sempre le stesse cose: compaiono nuovi spasimanti per i due protagonisti che mettono in crisi il loro rapporto e bla bla bla. E infatti così è stato.
Al di là della trama ripetitiva, questa seconda stagione è stata però se possibile ancora più trash della prima e la protagonista ancora più disagiata, il che per me è un aspetto positivo perché è proprio quello che mi faceva ridere.


MARVEL'S CLOAK AND DAGGER
Non sono una fan dei prodotti Marvel (tranne Jessica Jones che adoro) ma ogni tanto provo a guardare qualcosa e stavolta è stato il turno di questa nuova serie incentrata su un ragazzo e una ragazza che scoprono di avere dei poteri particolari. Non so dirvi se mi è piaciuta o no. Mi è piaciuto il modo in cui sono stati descritti i due protagonisti e il percorso che fanno durante l'arco della serie, la colonna sonora è abbastanza curata e non sono mancati alcuni episodi più coinvolgenti di altri. In generale però non mi ha catturato come avrei voluto e rimane quindi nel limbo delle serie meh.



SHARP OBJECTS
Una delle serie di cui si parla maggiormente in questo periodo. Particolare, disturbante al punto giusto, curata sia a livello di fotografia che di colonna sonora, e che tre interpretazioni fantastiche.


A KOREAN ODYSSEY
Altro K-drama, che ho finito di vedere appena ieri. Infatti sono ancora nella fase di fangirlamento sfrenato e oscillo tra l'euforia perché anche questo mi è piaciuto tantissimo e la tristezza perché è finito. A Korean Odyssey è una serie fantasy contemporanea che ha come protagonisti alcuni personaggi della tradizione letteraria cinese e orientale in generale. La storia è appassionante, ma troverete soprattutto dei personaggi fantastici che vi conquisteranno dalla prima puntata. Ecco, mi sta venendo voglia di rivedermelo tutto da capo.



Dopo i miei primi tre drama visti interamente posso dire che per ora tutti si sono persi un po' nel finale, ma li ho adorati comunque e li ho divorati anche più delle serie americane. Se avete qualche titolo da suggerirmi scrivetelo nei commenti qua sotto!



Film

Ormai avrete capito che la pausa che mi sono presa dal blog questo mese è stata riempita con film e serie tv. 😁

Promossi
Tutte le volte che ho scritto ti amo (★★★½). Del libro non mi ricordo niente, se non che non mi era piaciuto perché avevo trovato la protagonista insopportabile e lo stile dell'autrice fin troppo infantile. Il film invece è molto carino e, manco a dirlo, ho apprezzato tantissimo la protagonista.
Crazy & Rich (★★★★). Mi è venuto il dubbio che dalla recensione che ho fatto non si capisca che in realtà a me questo film è piaciuto.
Il club del libro e della torta di bucce di patata di Guernsey (★★★★). A volte mi perdo i film perché mi sta antipatico qualcuno degli attori; in questo caso la presenza di Michiel Huisman ha vinto sulla mia antipatia per Lily James. La storia è bella e tra l'altro mi ha fatto scoprire un pezzo di mondo (l'isola di Guernsey, appunto) che non conoscevo.



Con la sufficienza
Perdida-Scomparsa (★★½). Thriller che si lascia dimenticare in fretta.
Una proposta per dire sì (★★★). Classica commedia romantica dove lui rozzo ma genuino incontra la cittadina ricca impegnata in una vita fin troppo perfetta e organizzata. Carino ma fin troppo piatto e noioso sia a livello di trama che di interpretazione.




Bocciati
Ibiza (★★). Ancora non riesco a spiegarmi il perché abbia visto questo film. Leggerissimo, con una profusione di musica da discoteca che odio e una storia inconsistente. No, non l'ho trovato divertente. Sì, tutti i personaggi mi stavano antipatici e non ho sopportato il fatto che si sia dipinta Ibiza (che poi non ci sono mai stata, magari è davvero così...ma ne dubito) come un luogo esclusivamente abitato da fattoni e malati di sesso. 
La fine (★★). A me piacciono i film apocalittici, davvero, ma qui - ancora una volta - mi è parso che mancasse del tutto una trama solida e consistente. Tutto il film si focalizza sul viaggio che il protagonista e il suocero in non buoni rapporti compiono per trovare la fidanzata. Il che non sarebbe stato un problema se si fosse deciso allora di focalizzarsi sul rapporto tra i due, ma La fine sembra non sapere bene da che parte andare e alterna senza efficacia momenti più intimi a scene d'azione o ad altre più tipiche del genere apocalittico e post-apocalittico che tuttavia non hanno ragione d'essere e sembrano essere messe lì a casaccio giusto per ricordare allo spettatore che c'è una catastrofe inspiegabile in corso.





Questo mese ho deciso di dividere questa rubrica in due parti: questa che avete letto, dedicata a film e serie tv, e quella che pubblicherò domani, in cui troverete il recap delle mie letture e il libro migliore e peggiore del mese.

2 commenti:

  1. sei entrata nel tunner dei k-drama XD
    Good morning call è nella mia to watch list, ma al momento sto vendendo poche serie tv, cioè solo due: Disincanto e Broklynn 99 ^^". Film pochissimi, tra questi quello tratto dal libro di Jenny Han (il libro mi era piaciuto tanto e altrettanto il film). "Il club del libro e della torta di bucce di patata di Guernsey" (ma che titolo lunghissimo!) non mi ispira proprio, ma da quando ho scoperto la presenza di Michiel Huisman ho deciso che un giorno di questi mi sacrifico LOL
    Ibiza ad occhio e croce mi sembra brutto, però voglio farci un pensierino per Richard Madden XD La fine invece non l'ho visto e non penso lo farò proprio per i motivi che hai scritto... avevo una mezza idea che fosse così XD

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    Risposte
    1. Ahahah sì, tutta colpa di Netflix. XD
      La presenza di Michiel Huisman è sempre un buon motivo per guardare un film :D Mi sono accorta ora che quasi tutti i film che ho visto questo mese sono stati giustificati da un "perché c'é tizio" ahah ^_^

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